
Antonio D'Elia
Autore e Counselor transpersonale · il sentiero del maschile
Ulisse e Psiche, due viaggi dell'anima.
Due giorni in residenza per percorrere il proprio sentiero, riconoscere le soglie che chiedono di essere varcate e tornare con uno sguardo nuovo.
Ecovillaggio Tempo di Vivere · Calenzano di Bettola (PC)
15 posti · vitto e alloggio inclusi
Ulisse torna verso Itaca attraversando soglie che gli chiedono, una alla volta, di lasciare andare. Psiche scende nelle prove dell'anima con una lampada in mano e la fiducia come unica guida. Due miti antichi, due modi di camminare che ognuno di noi porta dentro.
Per due giorni ci fermiamo insieme, in un borgo di pietra tra i monti, e percorriamo i due sentieri: quello del maschile con Antonio D'Elia, quello del femminile con Michela Rossin. Nel Playfight i due cammini si incontrano nel corpo, nel gioco e nel rispetto del limite. Alla fine resta una domanda sola, la stessa per tutti: cosa stai ancora trattenendo?
«Si varca la soglia solo quando si smette di trattenere.»
Il maschile e il femminile qui sono due forze che abitano ogni persona. Ciascun sentiero ha le sue tappe, e ognuna è una soglia.
Il viaggio verso casa è fatto di passaggi: ognuno chiede di lasciare qualcosa sulla riva per poter proseguire.
Un maschile che conosce la propria forza e sceglie quando usarla, e quando restare.
Dirsi «sono io» senza bisogno che qualcuno lo confermi: l'ultima soglia di Ulisse, e forse la prima di ciascuno.
Le prove che Psiche attraversa sono le stesse che la vita mette davanti a chi decide di guardarsi davvero.
Accendere una luce su ciò che finora si è accettato al buio, e scoprire cosa cambia quando si vede.
Scendere fin dove fa paura, e risalire con qualcosa che prima mancava.
Uno spazio per toccare con mano la propria parte egoica, nel gioco, nel contatto e nel rispetto del limite. Ci si misura con l'altro a corpo a corpo, con regole chiare e la libertà di dire basta: quello che emerge nel gioco racconta molto di come stiamo nella vita.
Con la facilitazione di Michele Bini · Tempo di Vivere
Vivremo il workshop in residenza, all'Ecovillaggio Tempo di Vivere: case di pietra restaurate sul crinale dell'Appennino piacentino, prati, boschi e silenzio. Un luogo che accoglie e protegge, fatto apposta per posare ciò che porti da fuori.
Lo stesso borgo che ha ospitato il ritiro di luglio. Dormiamo, mangiamo e ci ritroviamo lì, tutti insieme: vitto e alloggio sono inclusi, si arriva sabato alle 10 e si riparte domenica alle 17.
Dopo il lavoro del giorno c'è un tempo sospeso in cui basta stare: guardare le braci, sentire il gruppo respirare insieme, lasciare che i due sentieri si posino.
Due presenze che si intrecciano: la parola e l'arte del sentire.

Autore e Counselor transpersonale · il sentiero del maschile

Arte terapeuta · il risveglio del sacro femminile
Conosci MichelaIl Playfight è guidato da Michele Bini, facilitatore di Tempo di Vivere, che ci ospita nel borgo.
Per la quota e le modalità di iscrizione scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo noi e teniamo da parte il tuo posto. I posti sono 15.
Scrivici per iscriverti
26 — 27 settembre
Due giorni per percorrere il tuo sentiero fino in fondo e tornare con uno sguardo nuovo sulla tua vita. I posti sono 15: se senti che è il tuo momento, fattelo dire.