La Soglia dell'Anima racconta
La donna
sulla soglia
Una piccola storia da attraversare, scorrendo.
Sette capitoli, fino alla porta.
Il rumore
C'è una donna.
Ha una vita che funziona: il lavoro, le cose da fare,
le risposte pronte per tutti.
Le giornate sono piene.
Così piene che non c'è mai spazio
per la domanda che torna, ogni tanto, la sera.
«Tutto questo… sono io?»
Il richiamo
Una notte si sveglia,
e il vuoto ha cambiato voce.
Dentro quel vuoto c'è una chiamata: qualcosa di più autentico
chiede di emergere — anche se ancora non sa cosa sia.
L'ago della bussola non indica un luogo.
Indica un modo di sentire.
I due cammini
Ci sono due cammini, le disse una volta qualcuno.
Uno lo costruisci: mattone su mattone,
certezza su certezza, sempre più in alto.
Uno ti trova: come un sentiero nel bosco
che non ricordavi di aver mai visto.
Quella mattina, lei sceglie
di lasciarsi trovare.
Il nodo
Cammina. E a ogni passo si accorge
di quanto sta trattenendo.
Parole mai dette. Legami in attesa di un posto.
Perdoni rimandati a un giorno che non arriva mai.
Prova a tagliare. Non si taglia.
Il nodo non si taglia: si scioglie.
Si varca la soglia solo quando
si smette di trattenere.
La soglia
E poi, una sera, il sentiero finisce
davanti a una porta nella pietra.
Nessuno la apre per lei. Nessuno la spinge.
La porta aspetta. Come ha sempre fatto.
Lei respira.
E smette di trattenere.
L'attraversamento
E attraversa.
Oltre
Oltre la soglia non trova un'altra vita.
Trova la sua.
Sentita davvero.
Il respiro nel cerchio. Il suono del gong al tramonto.
Le mani che creano. I passi condivisi nel bosco.
Epilogo
Questa storia appartiene
a chiunque senta il richiamo.
Anche tu, in questo momento, sei davanti a una soglia.
Puoi continuare a trattenere. Oppure puoi attraversarla — accompagnata, in un luogo immerso nella natura.



